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La fama internazionale della cucina bolognese risale al Medioevo: erano presenti in città potenti famiglie signorili, presso le cui corti servivano i cuochi più celebrati. Ma la tradizione gastronomica di Bologna è strettamente legata all'Università: la mescolanza di numerosissimi studenti e professori di nazionalità diverse arricchì la cultura gastronomica, e rese necessaria una buona organizzazione dell'approvvigionamento alimentare. Nel trecento si contavano in città ben 150 osterie e 50 alberghi, che venivano riforniti dalle fertili campagne circostanti ma anche da lontano, per vie d'acqua (tramite i canali della città, che erano collegati al Po e di qui al mare).
Il detto Bologna la grassa va quindi a braccetto con il detto Bologna la dotta.
La cucina Bolognese (così come la cucina emiliana in genere) è nota per la sua varietà ed opulenza: i piatti tipici sono a base di carne (in particolare maiale) e pasta all'uovo. Sono particolarmente famosi i saporiti la mortadella, i tortellini, le lasagne, il ragù (tipicamente usato per condire le tagliatelle).

Quinto Poggi Azienda Agricola 2384
Ragas Società Agricola 3833
Rosanna Dall'Olio Azienda Agricola 3230
Sasso Rosso 2367
Silvano Lutti Azienda Agricola 4110
Tomisa di Zanotti Donatella e C. sas Società Agricola 3172
Tonelli Marco Azienda Agricola 19733
Vainer e Denis Azienda Agricola di Vainer Malaguti 8704
Villaggio della Salute Più 2495
Vinicola Castello Azienda Agricola di Domenico Beghelli 3086

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La spesa in campagna emilia romagna